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Sviluppo di una semplice applicazione

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Sviluppo di una semplice applicazione

Qualche mese fa ho postato un webcast in cui illustravo come realizzare una semplice applicazione per Windows Mobile.

L’intento di questo articolo è quello di approfondire ciò che si è detto nel webcast.

 

Gli strumenti

Ciò che ci occorre è una copia di Visual Studio 2005 standard o maggiore (le versioni express non sono supportate!), a cui si dovranno aggiungere le installazioni dei relativi SDK per Windows Mobile. Oltre a questo deve essere poi installato sulla macchina l’Active Sync o maggiore.

L’installazione di Visual Studio consente di installare anche una serie di tools (come i .net Remote Tools) che aiutano gli sviluppatori nel testare le proprie applicazioni.

Non si può fare a meno di citare anche gli emulatori che non solo aiutano il testing delle applicazioni su diverse tipologie di device (ma anche di OS), ma consentono gli sviluppatori di avere un valido strumento di supporto nello sviluppo (es. gli emulatori consentono di ricreare determinate situazioni tipo una chiamata, la ricezione di un sms…).

Mi pare giusto a questo punto lasciare un pò di link:

- Visual Studio;

- Windows Mobile 6.0 SDK / Windows Mobile 6.5 DTK;

- ActiveSync 4.5 / Centro gestione dispositivi Windows Mobile 6.1 per Vista;

 

La prima applicazione

Creare una nuova applicazione per dispositivi Windows Mobile con Visual Studio è davvero semplice. Una volta aperto l’IDE basta fare click su Nuovo –> Progetto, e scegliere tra le varie tipologie Smart Device e poi selezionare la tipologia di progetto che si vuole creare, nel nostro caso Applicazione Dispositivo:

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Dopo che Visual Studio ha creato tutta la struttura del progetto ci troviamo davanti (a seconda della disposizione degli elementi dell’IDE) la seguente schermata:

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Vediamo in particolare la struttura del progetto creato dal Visual Studio:

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Abbiamo una serie di file/cartelle create in automatico. Da notare in primis c’è il Program.cs che rappresenta il l’entry-point principale dell’applicazione. Aprendo il file notiamo del codice che consente di far partire l’applicazione:

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Naturalmente se decidiamo di cambiare il nome del form principale dobbiamo agire nell’unica riga di codice presente nel Main().

Oltre al file Program.cs abbiamo un form predefinito, Form1.cs, che rappresenta la nostra prima schermata dell’applicazione. In tale form abbiamo la possibilità di trascinare controlli, ed abbiamo anche un MainMenu da impostare per la nostra applicazione.

Altri elementi predefiniti del progetto sono la cartella Riferimenti, che come in altre tipologie di progetto, rappresenta la cartella di “reference” alle librerie del .Net Framework, e la cartella Properties, che include un file di risorse e l’AssemblyInfo.cs, che serve per definire informazioni riguardante l’assembly generato dall’applicazione.

A questo punto non ci resta che aggiungere qualche controllo al nostro form e scrivere anche qualche riga di codice nella parte di code-behind relativa ai controlli che abbiamo aggiunto e premere F5 per testarla.

 

Testing e debugging dell’applicazione

Testare la propria applicazione per dispositivi mobile è come testare una semplice applicazione Web: basta premere F5 e attendere che Visual Studio setti l’ambiente di esecuzione. Unica differenza è però la scelta della piattaforma di destinazione. Uno sviluppatore può scegliere la tipologia di dispositivo in cui l’applicazione verrà deployata e verificare la corretta esecuzione della stessa. In questo ambito uno sviluppatore può scegliere se usare gli emulatori installati sulla macchina di sviluppo o se testare l’applicazione direttamente sul dispositivo fisico. In quest’ultimo caso, Visual Studio effettuerà una copia dell’applicazione nel dispositivo fisico e dopo eseguirà l’applicazione stessa.

Anche per il debugging la situazione resta la stessa. Si hanno a disposizione i ben noti breakpoint, che gli sviluppatori possono sistemare nei punti critici dell’applicazione per verificarne il corretto funzionamento. 

 

Packaging e deploying dell’applicazione

Una volta terminato lo sviluppo della propria applicazione, si può procedere con la creazione di un pacchetto di installazione della stessa. I pacchetti di installazione di software per dispositivi Windows Mobile vengono chiamati CAB (il nome deriva da cabinet e portano l’estensione .cab). I file CAB non sono altri degli archivi eseguibili, che possono contenere al loro interno tutti i file correlati alla nostra applicazione (es.: dll, file di risorse, dipendenze…).

Creare un CAB è semplice. Basta aggiungere alla propria soluzione un nuovo progetto, e selezionare nella finestra che si apre, la sezione ‘Installazione e distribuzione’ sotto la voce ‘Altri tipi di progetto’. Nel riquadro sulla destra compaiono diverse tipologie di progetto disponibili, e tra quelle presenti occorre selezionare ‘Progetto Cab per Smart Device’.

Una volta aggiunto il progetto, vi comparirà la seguente schermata, in cui è necessario aggiungere i file relativi alla vostra applicazione.

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In questa schermata occorre selezionare la Cartella Applicazione e dopo aver cliccato con il pulsante destro, vi si aprirà un menù contestuale in cui dovrete selezionare le voci: Aggiungi –> Output Progetto.

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Vi si aprirà la seguente schermata:

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dove occorrerà selezionare Output Primario per aggiungere l’output della nostra applicazione al pacchetto di installazione. Oltre all’output primario, possono essere aggiunti diversi file al CAB, come file di dipendenze, chiavi di registro, file di risorse, collegamenti ai menù di avvio. La modalità resta sempre la stessa (ovvero Aggiungi –> …).

Fatto questo, occorrerà compilare la soluzione e nella cartella relativa alla stessa, sarà presente una nuova cartella relativa al file CAB e, in base alla configurazione di compilazione utizzata (debug/release), sarà presente una sottocartella che conterrà 3 files:

1)Un file CAB (la nostra applicazione : ) );

2)Un file INF (che contiene informazioni riguardanti la cartella di destinazione e i requisiti di sistema per eseguire l’applicazione);

3)Un file di log (che contiene informazioni relative alla procedura di packaging).

Per incrementare la fiducia degli utenti nei confronti della nostra applicazione, è anche possibile firmare il proprio CAB con un certificato rilasciato da un ente appropriato.

A questo punto non resta che trasferire la nostra applicazione al dispositivo! Enjoy it!

 

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