Proprio ora ho letto sul FattoQuotidiano.it una interessante notizia riguardante la possibilità di spostare molti server che gestiscono il cibo quotidiano di noi informatici in Islanda, ovvero internet. Questo è l’articolo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/04/internet-in-islanda-il-nuovo-paradiso-per-provider-e-informazione-libera/56562/
Da un punto di vista di privacy, se l’Islanda non impone vincoli, non posso essere che favorevole.
Da un punto di vista ambientale, sapendo che in Islanda fa un pò freddino, e che non ci sia bisogno di aumentare il global warming, non posso che essere favorevole (purché il calore generato dai server non ci sciolga tutti i ghiacciai creando una situazione da ‘The day after tomorrow’).
Da un punto di vista tecnico, mettere la maggior parte dei server internet, in un solo posto, non so quanto sia favorevole (immaginiamo qualche pazzo che con una tenaglia potrebbe tagliare qualche filo sbagliato…).
A voi i commenti!