A lot of improvements but some bad news for Windows Phone. View again the presentation on Channel9.
http://channel9.msdn.com/Events/Windows-Phone/Summit
This may be the only feature that our phones will share with the next generation of Windows Phone…
Look back at the presentation of Surface
Ebbene, giorni fa il team di Windows ha pubblicato un blogpost in cui fanno chiarezza sulle differenze tra le tre versioni principali in cui sarà distribuita la prossima versione Windows.
Iniziamo con il dire che oltre alla versione per processori x86/x64 ci sarà una versione denominata Windows RT o WOA ovvero Windows on ARM, mentre il nome Windows 8 sarà attribuito alle versioni ad "architettura classica" (le sopracitate x86/x64).
Riguardo alle versioni, direi che per quanto si evince dalla tabella su WOA saranno disponibili le sole Metro Style Apps quindi ciò va tenuto in considerazione su un potenziale acquisto, se è a questo che state mirando, mentre se siete sviluppatori, ciò non cambia il vostro approccio allo sviluppo (a meno che non stiate sviluppando un'applicazione desktop classica)
Per quanto riguarda invece le architetture Intel (ma AMD? nda) le versioni saranno due: Windows 8 e Windows 8 Pro; che disporranno di funzionalità ben differenti (per una tabella potete recarvi sul link al blogpost dell'annuncio) e le differenze sostanziali ne identificano i target "Consumer" e "Professional", per capirci, la versione PRO avrà a disposizione per esempio il boot da VHD, l'accesso a domini, Group Policy (mentre l'accesso ad una VPN è garantito per tutti gli scenari).
Ovviamente le notizie al momento sono molto frammentate, ma sono sicuro che (anche come annunciato nell'articolo stesso) nei prossimi mesi riceveremo altre nuove interessanti notizie a riguardo
E.
Ebbene si, se ne vociferava da un pò in giro, in fondo era prevedibile dopo l’acquisto, su Windows Phone sbarca il cliente per Skype (per ora in versione beta) scaricabile da questo link per quanto riguarda il marketplace italiano. Su due piedi, la versione appare stabile (almeno a me non è morta ancora) anche se si sente la mancanza della gestione dei contatti, e si ricevono le chiamate solo se l’app è aperta (per ora va bene anche così,anche perchè chissà in quanto butterebbe giù la batteria)
ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli altri utilizzatori
E.
Non siamo andati a Barcellona a sentirne parlare dal vivo, ma un video del genere di certo non passa inosservato, come la notizia che Microsoft ha annunciato la possibilità di integrare in un futuro relativamente prossimo le funzionalità offerte dal kinect con Windows Phone, nel video per esempio vediamo uno dei minigiochi presenti nel videogame Kinect Adventures, in cui due donne interagiscono con i loro windows phone e mettono in difficoltà il povero giocatore di turno.
Per approfondimenti riguardo a questa notizia vi rimando ad una "mini-intervista” disponibile sul sito Xbox.Com
http://www.xbox.com/en-US/Press/Archive/2011/0214-Windows-Phone-7-Kinect-Demo
Sono ansioso di vedere quali giochi tireranno fuori prossimamente sul market
E.
Non so se vi è mai capitato, ma nel caso spero possa esservi utile, di dover dichiarare che non è più consigliato l’utilizzo di una vostra classe o di un vostro metodo a seguito di modifiche al progetto. Qualsiasi sia il vostro caso vi basta decorare il vostro metodo o un’interfaccia o una classe) e decorarla con l’attributo Obsolete

Come potete vedere la classe espone 3 costruttori: il primo senza parametri si limita a segnalare un warning nel caso si usi quel metodo, il secondo, oltre al warning visualizza un messaggio, ed il terzo invece indica al compilatore di trattare l’utilizzo del metodo come errore.
spero possa esservi utile in qualche modo per esempio nel caso stiate facendo un pò di refactoring sulla vostra applicazione e vogliate tener traccia di quanto è cambiato nel tempo.
E.
E’ da un pò che non scrivo post sul blog (mea culpa), ed è sia un piacere che un dispiacere ricominciare parlandovi dell’ultima UgiAltNet conference che si è tenuta a Milano Sabato 21. Quando dico ultima intendo nel vero senso della parola, è una notizia che rimbalza ormai da diversi giorni su twitter, la chiusura dei lavori (definitiva) da parte dell’ugiAlt.net conference che negli ultimi anni ha lavorato su binari paralleli per la divulgazione delle metodologie oltre la piattaforma .Net. Non è mia intenzione dilungarmi a riguardo, anzi vi rimando al blog di Emanuele Delbono per notizie dai veri addetti ai lavori, ma mi permetto di parlarne solo perché insieme ad Antonio ho avuto l’onore di partecipare da speaker a quest’ultima edizione, anche se non riesco a trovare le giuste parole per descrivervi l’aria che si respirava.
Nella nostra sessione abbiamo parlato di una delle feature più interessanti della prossima versione del framework, e mi riferisco all’async framework (o Task-based Asynchronous Pattern), di cui troverete slide e demo in questo post sul blog di Antonio. Per la demo avrete bisogno di scaricare Visual Studio 2011. Spero possiate gradire.
E.
Esistono 2 modi per scrivere commenti in un file .cshtml
<!-- Commento -->
oppure
@* Commento *@
potete alternare le due sintassi a seconda che stiate commentando una vostra porzione di codice o del semplice html
E.
E’ pronta la nuova CTP 5 di Entity Framework
Non mi soffermerò su tutte le feature introdotte (anche perchè sono un bel pò) ma vi rimando a questo link e vi lascio qui quelle che mi sono saltate subito all’occhio
- Divertendomi su WPF trovo veramente interessante l’uso delle ObservableCollection.
- Validation basata sulle DataAnnotation
Spero di poter testare un pò tutte le feature a breve
E.
- Encapsulate Field ==> CTRL + R + E
- Extract Interface ==> CTRL + R + I
- Promote local variable to parameter ==> CTRL + R + P
- Rename ==> CTRL + R + R
- Remove Parameters ==> CTRL + R + V
- Reorder Parameters ==> CTRL + R + O
- Extract Method ==> CTRL + R + M
E’ chiaro Microsoft non intende abbandonare la comunità degli sviluppatori Vb.net e la conferma è arrivata con il rilascio dei tools di sviluppo per windows phone 7 (per ora solo in CTP con features limitate e compatibile solo con la versioni full di Visual Studio 2010) anche per i vibettini (disponibili per il download a questo indirizzo)
Serializzatore…quale scegliere e perchè?
Diciamo, innanzitutto, che dal framework 3.0 abbiamo la possibilità di scegliere come serializzare un grafo di oggetti (che bello ora abbiamo l’imbarazzo della scelta T_T), ma in base a cosa scelgo? beh… ho fatto un pò di test ed ho evidenziato quelli che, dal mio punto di vista, potrebbero essere pregi e difetti dell’uno e dell’altro.Iniziamo rispettando i più anziani:
XmlSerializer:
- Serializza tutte le property , tranne quelle che gli viene detto di ignorare (ricordate che lavora solo sulle property pubbliche)
- Controllo completo sull'xml generato (posso scegliere quale property rendere un attribute e cosa un element)
DataContractSerializer:
- Serializza solo quello che viene decorato come da serializzare (anche datamember privati)
- può serializzare classi decorate con l'attributo [Serializable] (lo vedo un pregio se voglio usare questo serializzatore senza dover ridecorare tutte le mie classi,ma guardando l’xml generato…sembra quasi un difetto)
- ho letto su internet che rende la serializzazione più veloce del 10% rispetto ad XmlSerializer ma sui test fatti da me siamo su un ordine leggermente diverso
- su 1 elemento
- DataContractSerializer 34ms
- XmlSerializer 204ms
- su 900000 elementi (senza oggetti innestati)
- DataContractSerializer 1863ms
- XmlSerializer 3750ms
- su 900000 elementi (di cui 9000 con altri oggetti contenuti che contengono a loro volta altri 3000 oggetti)
- DataContractSerializer 2458ms
- XmlSerializer 3691ms
- Crea solo element e non attribute (su questo voglio indagare meglio, ma finora non ho avuto modo di fargli creare attribute), l’unico controllo che ho sui membri decorati con [DataMember] sono “IsRequired, Name, Order, DefaultValue”
considerando il divario prestazionale che si è creato tra le due serializzazioni, direi che se devo scegliere come serializzare, indipendentemente dal modo (nodi ed attributi), beh…non ho molti dubbi su cosa scegliere (anche se non vi nascondo che voglio fare ancora qualche test, magari con un grafo più complesso)
viceversa se voglio che il mio xml abbia una struttura ben precisa (magari che rispecchi uno Schema XSD contenente anche degli attributi) beh devo adattare il mio sviluppo e le mie classi all’utilizzo con XmlSerializer perchè è lui la scelta migliore
Se non mi preoccupano ne prestazioni ne schema, sceglierei (personalmente) DataContractSerializer perchè le decorazioni necessarie rendono più chiaro, per chi guarda le nostre classi, cosa intendiamo esporre
sperando come sempre di essere stato utile a qualcuno attendo eventuali vostri rimproveri o suggerimenti
E.
Non so nei vostri uffici o abitazioni se è accaduto lo stesso…ma quando qui da me hanno scoperto il logo di google interattivo dell’altro giorno si è bloccato tutto l’openspace per una ventina di minuti…per chi se lo fosse perso http://macek.github.com/google_pacman/
di tanto in tanto fa bene staccare la spina
Available to this address the newest version of the Enterprise Library. Among the updates, the most interesting (imm&ho):
- Asynchronous data access support
- Optimized cache scavenging
- Support for the .NET 4.0 Framework and integration with Microsoft Visual Studio 2010
- Integration with Windows Presentation Foundation (WPF) validation mechanisms
- Major architectural refactoring that provides improved testability and maintainability through full support of the dependency injection style of development
while other features are:
- Dependency injection container independence (Unity ships with Enterprise Library, but you can replace it with a container of your choice)
- Programmatic configuration support, including a fluent configuration interface and an XSD schema to enable IntelliSense
- Redesign of the configuration tool to provide:
- A more usable and intuitive look and feel
- Extensibility improvements through meta-data driven configuration visualizations that replace the requirement to write design time code
- A wizard framework that can help to simplify complex configuration tasks
- Data accessors for more intuitive processing of data query results
- Honoring validation attributes between Validation Application Block and DataAnnotations
- Support for complex configuration scenarios, including additive merge from multiple configuration sources and hierarchical merge
- Better performance when logging
- A reduction of the number of assemblies
- Support for the .NET 4.0 Framework and integration with Microsoft Visual Studio 2010
- Improvements to Unity
If you don't know the Enterprise Library: we are talking about a group of libraries that abstract operations performed daily by almost developers in the world, for example DataAccess, Logging, Validation, Dependency Injection, Unit Test
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