October 2009 - Post
As i don’t like a car that i can’t open to look at the engine compartment, so i don’t like to develop without seeing what’s happening behind the code.
While I’m looking for a good documentation about .net Framework, i found this software from Red-Gate (needs registration before download)
as you can see this is the code inside List<T>.Sort method.
I hope that this post helps someone to improve the study of .Net Framework
see you soon
E.
Sometimes may occur that you need to use the construct SWITCH-CASE in a Formula Field.
Well, the syntax is really simple:
Switch( condition, what_output, condition, what_output….)
for example
Switch ([customer.sex] = “Male”, “You are Welcome”, [customer.sex] = “Female”, “You are VERY Welcome”) :)
nothing more,nothing less
E.
Alcune volte può capitare che abbiate bisogno di vedere quali elementi di una collezione non siano inclusi in un’altra collezione. (NOT IN)
Per esempio: Il classico libretto universitario
- ho una lista di esami da sostenere per quanto riguarda il mio corso di laurea
- ho una lista di esami che ho già sostenuto
- voglio la lista degli esami da sostenere
il risultato in codice
IList<Esame> esami = InQualcheModoRecuperoTuttiGliEsamiDelMioCorsoDiLaurea(); :-)
IList<Esame> esamiSostenuti = InQualcheModoRecuperoTuttiGliEsamiSostenuti();
var esamiDaSostenere = from r in esami
where esamiSostenuti.All(m => m.Id != r.Id)
select r;
et voilà! :-) ho escluso dalla lista, di tutti gli esami, quelli che ho sostenuto
ps: Ovviamente nel mio caso ho previsto che gli esami fossero identificati da un id
pps: Mi scuso per l’indentazione
Da quando lavoro con WPF ho riscontrato notevoli problemi nell’utilizzo tool per la grafica di Visual Studio, in particolar modo, ho notato quanto sia lento questo strumento rispetto all’utilizzo di Blend.
Poi dopo aver creato una certa quantità di “form”, con WPF, si inizia a voler avere maggior controllo sul comportamento di ogni singolo componente, e si iniziano a scrivere tag “a manina” col solo ausilio dell’intellisense, e a questo punto, se la parte grafica la gestisco con Blend, ho iniziato a scrivere tag da solo, e allora che senso ha continuare ad avere quegli inutili rallentamenti in VS quando cerco di caricare uno xaml?
Proprio per questo vi propongo un tip molto interessante,e a quanto pare anche molto diffuso tra chi usa WPF (o xaml in generale), la disabilitazione dell’editor grafico di VS, che si ottiene mediante i seguenti passi:
- menù Strumenti –> Opzioni –> Editor di Testo –> XAML –> Varie –> checkare “Apri sempre documento in visualizzazione XAML completa”
per la versione inglese
- Tools –> Options –> Text Editor –> XAML –> Miscellaneous –> check “Always open documents in full XAML View”
sperando di esservi stato utile
Vi saluto
Emanuele
Ok, inauguro il mio blog nuovo di zecca su DotNetCampania presentandomi (come è giusto che sia).
Il mio nome è Emanuele, sviluppatore .Net prima per passione poi per lavoro,anche se, devo ammetterlo, mi ci sono avvicinato solo con l’avvento del framework 3.0, ma ho comunque studiato le precedenti versioni, data l’importanza della conoscenza del pregresso del framework
Nell’instante in cui scrivo mancano 15 giorni al lancio da parte di Microsoft di Windows 7, e di conseguenza del .Net Framework 4.0. siamo alla versione beta di Visual Studio 2010, e di conseguenza del .Net Framework 4.0
Le novità su cui “mamma” punta per spingere il nuovo framework, riguardano soprattutto le tecnologie che sto utilizzando al momento (tra cui):
- Windows Communication Foundation
- Windows Presentation Foundation
- Entity Framework
- ASP.Net
Chi mi conosce sa che sono un appassionato del Programming Style o Code Styling ma non arrivo all’estremismo, bello si, ma puntiamo prima alla sostanza!
Detto questo…penso sia abbastanza…nel caso non fosse così, c'è tempo per conoscersi meglio
Emanuele