Salve a tutti,
avete mai pensato a quanto potesse essere comodo visualizzare i log di SharePoint direttamente da una lista di SharePoint?
Ecco, con i BCS oggi è possibile 
Vi lascio questa stupenda guida sperando di fare cosa gradita 
Saluti
Luigi
Salve a tutti,
vi segnalo oggi questo interessante articolo che approfondisce e chiarisce alcuni aspetti relativi agli Application Pool e a JIT Lag dovuto dal riciclo.
http://weblogs.asp.net/erobillard/archive/2012/01/30/thoughts-on-sharepoint-application-pools-recycling-and-quot-jit-lag-quot.aspx
All’interno dell’articolo sono segnalati anche un tool e un post con degli script di Warm-Up.
Saluti
Luigi
Salve a tutti,
state cercando di “installare” un job SharePoint all’interno di un Feature Receiver di una Feature e il nostro caro prodotto vi dice caparbiamente che non ne avete i permessi con un bellissimo “Access Denied” (altrimenti noto come “non sei nessuno”)?
Avete messo tutto il vostro bellissimo pezzo di codice all’interno di SPSecurity.RunWithElevatedPrivileges ma SharePoint non ne vuole sapere proprio?
Avete cercato su Google e tutti vi dicono di dover impostare la variabile;
SPWebService.ContentService.RemoteAdministratorAccessDenied = false;
Ma avete verificato in debug che a voi è già settata a false? Ci avete provato lo stesso a settarla a false e vi va in eccezione? 
Avete trovato un articolo in cui viene detto che il settaggio di questa variabile deve essere fatto da PowerShell, ci avete provato e stavolta è andato bene ma vi ritrovate lo stesso “Access Denied” ??
Allora non perdete le speranze… vi dico che:
- La Feature dovete impostarla con scope WebApplication o Farm

- In alternativa potete lasciare la Feature con scope SiteCollection ma dovete attivarla da PowerShell (run as administrator) in questo modo:
Enable-SPFeature -Identity GUID_della_Feature -Url http://intranet.mydomain.com
Saluti
Luigi
Salve a tutti,
vorrei segnalarvi un interessante progetto su codeplex che promette di rendere più semplice lo sviluppo con i Ribbon di SharePoint 2010 che personalmente trovo molto potenti ma non immediati nell’utilizzo 
Premetto che non ho ancora avuto modo di testare questa solution ma cercherò di farlo quanto prima… intanto c’è qualcuno che l’ha già testata?
Saluti
Luigi
Buon Natale e felice anno nuovo a tutti!!!
Saluti
Luigi
Salve a tutti,
nella giornata di oggi mi è stato chiesto da un cliente se fosse possibile creare nuove site collection in una web application senza necessariamente posizionarle sotto il path “http://host/sites/nuovasitecollection”

a questo proposito basta definire dei “Managed Paths” appositi per poter posizionare la nuova site collection.


com’è facile intuire il nuovo path non deve esistere già (non deve essere già presente un web).
Il parametro “Type” infine, serve ad indicare a SharePoint se il nuovo path debba essere utilizzato come possibile punto di partenza per la creazione di nuove site collection (Wildcard inclusion) oppure sia esso stesso una nuova site collection (Explicit inclusion).
Riferimenti: http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc288905.aspx, http://sharepoint.microsoft.com/blogs/zach/Lists/Posts/Post.aspx?ID=30
Saluti
Luigi
Salve a tutti,
può talvolta capitare che ci si trovi davanti alla necessità di dover riconoscere a run-time se il codice sviluppato per SharePoint 2010 appartenga ad una Sandboxed solution oppure no.
Purtroppo OOTB non c’è nessuna proprietà che possa fare al cado nostro ma è possibile ottenere tale informazione grazie ad un codice del genere 
1: static bool? _isSandboxed;
2: static bool IsSandboxed() {
3: if(!_isSandboxed.HasValue) {
4: try {
5: SPSecurity.RunWithElevatedPrivileges(delegate { });
6: _isSandboxed = false;
7: } catch (PolicyException) {
8: _isSandboxed = true;
9: }
10: }
11: return _isSandboxed.Value;
12: }
Saluti
Luigi
Salve a tutti,
chi conosce la piattaforma SharePoint 2007 conoscerà benissimo uno degli aspetti più “antipatici” degli event receivers e cioè l’impossibilità di eseguire in maniera sincrona eventi che vengono scatenati una volta che sono state eseguite le operazioni che li scatenano.
In particolare, prendendo ad esempio gli eventi ItemUpdating ed ItemUpdated è facile intuire che l’itemUpdating venga scatenato durante l’esecuzione di un aggiornamento di un item, con la contestuale possibilità di poter annullare l’aggiornamento stesso, mentre l’ItemUpdated venga scatenato DOPO che l’aggiornamento è stato eseguito, in un thread a parte, per effettuare altre operazioni (come potrebbe essere un aggiornamento a cascata, ecc…). Per stessa natura asincrona dell’evento ItemUpdated non era possibile ad esempio fare un redirect ad una pagina differente proprio perché non era garantito che l’evento stesso fosse eseguito prima che la response alla request originaria fosse stata spedita al browser.
Per risolvere queste problematiche è stato introdotto un nuovo parametro “Synchronization” utilizzabile nella definizione dell’event receiver (XML) o dall’object model. Vi lascio i riferimenti ufficiali con qualche esempio di utilizzo.
http://msdn.microsoft.com/it-it/library/gg981880.aspx
Saluti
Luigi
Salve a tutti,
da qualche tempo oramai si sente parlare un po’ in giro sul web, tramite articoli più o meno tecnici di HTML 5 e CSS 3.0.
Ovviamente che pubblicizza queste due nuove tecnologie non fa altro che dipingerle come la panacea di tutti i mali, elogiandone i pregi ed indicandole come un qualcosa di insuperabile 
La storia ci insegna che difficilmente sarà così, ma questo post non vuole addentrarsi più del dovuto nella disserzione filosofica che ne potrebbe scaturire…
Per come la vede il sottoscritto certi pareri e certe considerazioni non si possono esprimere in maniera superficiale, senza essere padroni della materia o quantomeno senza averla approfondita alquanto.
Per questo motivo ed altri ho cominciato a leggere diversi articoli e libri tecnici in merito (con un colpevole ritardo lo so
) e devo dire che alcune letture si stanno rivelando molto piacevoli. Non che abbia trovato novità strabilianti fino a questo momento, solo un compendio di nuove funzionalità fino ad ora emulate con tonnellate di Javascript o con plugin esterni più o meno facili da utiizzare.
La cosa che mi sembra balzare di più agli occhi è il fatto che HTML 5 e CSS 3.0 nascano, come un po’ tutti gli standard, come tecnologie già mature in quanto fanno tesoro di anni di esperienza maturare dai plugin menzionati precedentemente, mettendo al centro delle nuove funzionalità tutti quegli aspetti che in un modo o nell’altro hanno fatto penare negli anni scorsi noi sviluppatori web e che ora sembra potersi realizzare in maniera così semplice 
Bah il tempo è galantuomo come diceva qualcuno e vedremo cosa succederà quando anche Internet Explorer e Firefox supporteranno ogni funzionalità come attualmente Chrome.
Intanto vi lascio qualche link di mio interesse 
http://thinkvitamin.com/code/23-essential-html-5-resources/
http://html5gallery.com/
http://blackberry.github.com/Alice/index.html
http://diveintohtml5.info/
Saluti
Luigi
Salve a tutti,
riporto un bellissimo articolo che mi sono divertito molto a leggere 
C. Lawrence Wenham, autore dell’articolo, cerca di analizzare, tra il serio e il ridicolo, gli aspetti per cui dovremmo auto-definirci buoni o cattivi programmatori tramite un semplice test di poche domande ma che rispecchiano un po’ tutte la quotidianità di ognuno di noi “addetti ai lavori”. Alcuni passaggi li ho trovati esilaranti come il “Bulldozer Code” e “calling the save() function multiple times "just to be sure"”, per non parlare poi dei mestieri alternativi proposti per i vari casi 
Una lettura piacevole!
Saluti
Luigi
Salve a tutti,
per chi come me ancora ha la (s)fortuna di lavorare ancora anche con MOSS 2007 e WSS 3.0 segnalo l’uscita del Service Pack 3 al seguente link.
Come ovvio
This service pack contains all the Cumulative Updates and Public Updates for Office 2007 that have shipped since SP2 for both the Office client suites and applications, and the SharePoint server applications.
più un serie di fix minori che descritte qui.
Saluti
Luigi
Salve,
da pochi giorni è disponibile per il download la CTP del progetto Roslyn di Microsoft a questo link.
Per chi volesse più informazioni rimando al blog ufficiale di Visual Studio e precisamente a questo link.
Il progetto Roslyn è un esempio di CaaS (Compiler as a Service) e punta a trasformare l’idea di “compilatore” da semplice tool a provider di servizi permettendoci quindi di effattuare delle operazioni tramite le sue API che prima erano impossibili o realizzabili tramite complessi utilizzi di tecniche di Reflection.
Personalmente mi sembra un progetto da seguire con attenzione perché copre un’area che nel framework, forse, è stata per troppo tempo trascurata 
Saluti
Luigi
Salve a tutti,
recentemente mi sono ritrovato a lavorare su un progetto con la semplice versione Foundation di SharePoint.
Nonostante non avessi attivato l’Infrastruttura di Pubblicazione sulla Site Collection né avessi attivata la Feature di Pubblicazione nella Site Definition del progetto, una volta deployata la solution sull’ambiente del cliente, alla creazione del sito con il template custom sviluppato ci si trovava davanti all’errore:

Ovviamente, manco a dirlo, non ci sono riferimenti in nessun file di tutto il progetto alla libreria Publishing (funzionalità utilizzabili dalla versione standard in poi) per cui non mi è rimasta che la soluzione Google 
Ed ecco qui che scopro un meraviglioso articolo in cui si riporta:
Unfortunately, while CssRegistration is part of the core Microsoft.SharePoint.dll, $SPUrl requires the publishing features of MOSS
Bellissimo, anche se utilizzi una funzionalità di una libreria che non puoi utilizzare… SharePoint non ti avvisa e va avanti come niente fosse… 
E’ bastato togliere $SPUrl e tutto torna a funzionare… qualcuno mi ha anche chiesto come ci sia arrivato a questo articolo… beh… qualcosa di buono la so ancora fare 
Saluti
Luigi
Salve a tutti,
in occasione della Microsoft SharePoint Conference svoltasi a Anaheim, è stato presentato un tool online a mio avviso molto interessante.
Si tratta del Windows PowerShell Command Builder, un’applicazione Silverlight che consente la “creazione” di script PowerShell per l’esecuzione dei più comuni comandi di gestione SharePoint.
Il tool si trova a questo indirizzo e devo dire che lo trovo molto intuitivo.
Ovviamente può essere opinabile la scelta di utilizzare Silverlight ma resta una buona idea quella di centralizzare la gestione e quindi la futura evoluzione di un tool del genere mettendolo a disposizione non come tool locale ma come applicazione web.
Saluti
Luigi
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